Turisti bloccati nel labirinto dei cantieri
::. 16/09/2008
Altopiano di Asiago - Tra le caratteristiche primarie di una località turistica ci dovrebbe essere l'accoglienza, l’insieme di servizi che fanno sentire il turista il benvenuto. Secondo alcuni turisti, Asiago ha avuti qualche problema quest’estate, soprattutto per i lavori stradali che hanno interessato il centro storico.
I cantieri hanno sconvolto la nomale viabilità, con deviazioni che hanno messo a dura prova la pazienza degli automobilisti che si trovavano a dover compiere giri attorno al centro per uscire dalle stradine secondarie, adibite a percorsi alternativi non sempre ben segnalati.
Le difficoltà affrontate da molti si riassumono nel racconto di Francesco Manieri, salito da Bologna per partecipare ad un convegno alla colonia di via Rendola sulla strada Gallio - Asiago. «Mi sono stampato da internet l'itinerario - racconta - Malauguratamente un cantiere impediva l'attraversamento del paese mettendo in crisi la mia pianificazione».
L'automobilista ha seguito le indicazioni dei cartelli di deviazione, ma lo riportavano sempre nello stesso punto. «Anche le indicazioni per Gallio sono contraddittorie, indicandolo in direzioni diverse - continua Manieri - Alcuni cittadini mi hanno indicato la meta appena fuori della via che attraversa il paese, ma che dopo le 17 è segnalata come isola pedonale. Confortato dal passaggio di altri veicoli, e vista l'assenza di pedoni, mi sono addentrato lungo la strada, ma sono stato bloccato assieme ad altri da tre vigili che hanno annotano le nostre targhe. in modo da poter elevare le contravvenzioni il giorno dopo. A nulla sono servite le proteste per questa “bizzarria” di non contestare le infrazioni immediatamente».
«Mi chiedo - conclude Manieri - come mai un paese turistico impegni ben tre vigili a staccare multe alla fine di un labirinto, invece di indicare la “retta via" a smarriti turisti. Il tutto senza mai ricevere risposta dal sindaco interpellato sulla faccenda». «È vero, ho ricevuto la lettera dal signor Manieri e ho subito chiesto al comando dei vigili se c'erano gli estremi per annullare le sanzioni, ma mi è stato risposto che tecnicamente non è possibile perché quegli automobilisti erano entrati nell'isola pedonale - risponde il sindaco Andrea Gios - Capisco le difficoltà che questi lavori inderogabili hanno portato ai nostri ospiti, ma si deve anche comprendere le difficoltà dei nostri vigili che devono far fronte a oltre 100.000 presenze in quei giorni».
«Sono giunte anche altre proteste verbali, ma poi hanno capito il nostro problema di dover consegnare tutto il lavoro, pena la perdita di 500 mila euro di fondi europei, entro il mese di ottobre - continua Gios - L'isola poi non si poteva togliere l'ultima settimana di agosto, con ancora molti turisti presenti. È stata invece tolta anticipatamente a settembre, proprio per sopperire ai problemi di viabilità.
I lavori stradali, che sono stati sospesi per oltre un mese sotto la mia responsabilità, hanno una valenza ambientale tale che credo qualche disagio possa essere sopportato. Lo abbiamo spiegato alla cittadinanza, purtroppo non potevamo spiegarlo a tutti i turisti saliti sull'Altopiano».
Fonte | Il Giornale di Vicenza | Gerardo Rigoni
|
|
|
|
Turisti bloccati nel labirinto dei cantieri
.:.
Visto: 5452 .:.
|
|